È quella di Prosperity la quarta “P” dell’Agenda 2030 dell’ONU che il progetto World Social Agenda, nell’anno scolastico 2020-21, intende approfondire addentrandosi nei significati della parola “prosperity” attraverso percorsi di riflessione sui temi del diritto al lavoro, delle persistenti disuguaglianze e fragilità, delle diverse forme di sfruttamento (schiavitù, caporalato, lavoro minorile) e di precariato; fenomeni che ostacolano la costruzione di un tessuto sociale in cui le persone possano “godere di vite prosperose e soddisfacenti all’interno di un progresso economico, sociale e tecnologico in armonia con la natura” come definito dall’Agenda 2030; fenomeni che vanno conosciuti, studiati, analizzati al fine di attivarci perchè il lavoro degno si affermi definitivamente e ovunque come diritto universale. La WSA 2020-21 sarà dedicata in particolare all’obiettivo di sviluppo sostenibile 8 “Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti e tutte”.

È la dignità lo strumento valoriale con cui vorremmo imparare a familiarizzare per leggere ed analizzare le delicate questioni che riguardano la vita lavorativa di ognuno di noi. Il lavoro in quanto meccanismo di relazione con il mondo e fonte di identità per ogni persona ci offre la possibilità di aspirare ad un futuro in cui le differenze non siano sinonimo di disuguaglianze, ma opportunità per l’affermarsi della giustizia sociale.