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    oltre 4000 Beneficiari dei progetti di cooperazione che  si ispirano ad un approccio comunitario e partecipativo.

     

     

     

     

    Quattro i paesi con i quali lavoriamo: Kenya, Ecuador, Bosnia e Israele

    Leggi l'articolo

COMUNI/CARE_Nr_33 ottobre 2018

20 di cambiamento: buon compleanno Fondazione Fontana

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Fondazione Fontana ha compiuto 20 anni (1998 - 2018). Ci siamo ritrovati sabato 22 settembre per fare festa, ma anche per riflettere sul passato e sul presente, con uno sguardo sempre rivolto al futuro. Siamo stati stimolati in questo dalla nostra amica Simona Atzori e dal teologo Stefano Toschi , invitato a parlare di dialogo attraverso il quale "si avanza insieme verso ciò che entrambi siamo, o meglio ancora, verso ciò che insieme saremo". Unimondo ha pubblicato sui 20 anni un interessante articolo a questo link. Nello spirito del fare rete e del  dialogo con il territorio che da sempre caratterizza l'agire di Fondazione Fontana, è in occasione del compleanno che abbiamo lanciato l'invito a sostenere con noi le attività di Ristretti Orizzonti, per la solidarietà e il reinserimento delle persone detenute e la sensibilizzazione e prevenzione dei comportamenti a rischio nelle scuole e nei territori di Padova. Grazie alla generosità di molti, sono stati superati i 1.000 euro. Per le foto della serata e l'intervento di Stefano Toschi, clicca qui

 

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 

Buon compleanno  l'Arche Kenya

DSC 0930La festa comincia in città, vicino allo stadio di Nyahururu, da dove parte il corteo, con in testa la Banda della Elite School. Dopo aver attraversa il centro cittadino, quasi mille persone si sono riversate nel prato di Effathà, una delle due case della comunità de L'Arche Kenya che celebrava 10 anni di attività. Per tutti c'è accoglienza, una sedia all'ombra dei gazebo, un abbraccio da parte di uno dei core-members, gli ospiti adulti della comunità, che ha come suo obiettivo "far conoscere i doni delle persone con disabilità intellettiva", secondo l'esempio di Jean Vanier. La cerimonia si prolunga fino al primo pomeriggio, fra discorsi, esibizioni e contributi di personalità civili e religiose, in un clima di grande amicizia e naturale condivisione. Con Kababa, che non nasconde la sua insofferenza quando il discorso è un po' più lungo del dovuto, con Mwihaki che manifesta la sua gioia cambiando continuamente di posto, seguita come un'ombra dalla giovane assistente che le permette di camminare. Dieci anni di storia di tanti ragazzi e ragazze che spendono un'anno di volontariato all'Arca e poi rimangono come assistenti, testimoniando la ricchezza dell'esperienza di convivenza in stile famigliare con le persone con disabilità intellettiva. Testimoni del fatto che il valore aggiunto dell'esperienza è la trasformazione che avviene in ognuno se si lascia interrogare, toccare, influenzare, dalle persone con disabilità. Buon Compleanno L'Arche Kenya !!!

Badilisha, cioè cambiamento

DSC 0868Dopo la terza ricaduta nell'alcool di Paul Gatundu, un giovane elettricista che vive nell'area di Munyu, nella Parrocchia di Marmanet, circa 25 km a Nord di Nyahururu, Anastacia ha comunicato alla madre di Paul che forse era il caso di lasciar perdere. Sembrava non ci fosse modo di tenerlo lontano dall'alcool, così facile da produrre e da trovare, nonostante la comunità si fosse autotassata per permettergli di entrare per tre mesi in terapia in una clinica specializzata nel recupero degli alcolisti. Ma la madre non si è data per vinta, ha convinto Anastacia, operatrice del Saint Martin, che bisognava dare un'altra possibilità a questo figlio che sembrava fare di tutto per buttar via le proprie capacità. E' passato un'anno da quel momento e adesso Paul ci mostra con orgoglio il campo di cocomeri, che gli garantisce una piccola entrata, strappata con fatica e impegno ad un clima difficile, che per tre volte nell'ultimo anno gli ha distrutto il raccolto. In mezzo ai cocomeri, che saranno pronti fra 40 giorni, ha seminato peperoncini e sukuma wiki (letteralmente "far passare la settimana"), una specie di cavolo che, come dice il nome, serve a completare la dieta e ad "arrivare a fine settimana". Ogni giorno ne taglia una parte, la porta al mercato e trasforma il ricavato in gasolio per la pompa che gli permette di portare l'acqua al suo campo. Quando saranno pronti, i cocomeri e i peperoncini si potranno vendere bene, garantendo un piccolo reddito aggiuntivo e dando dignità allo sforzo di Paul, beneficiario del Programma Badilisha del Saint Martin CSA, di riconquistare una propria autonomia.

 

FArete Cooperazione?

fareteLa vocazione al lavoro di rete è nel DNA della Fondazione, ed è quindi stato naturale essere fra i promotori di un percorso di verifica sulla volontà di costituire una rete fra le organizzazioni trentine di cooperazione internazionale. Facilitato dal Centro per la Cooperazione Internazionale, questo percorso è durato un anno e si è concluso con la conferma di questa volontà e la scelta di un nome: "FArete". Il nome è un programma ed esprime la prima priorità: rappresentare il mondo di più di 270 soggetti che in tutti i continenti tessono fili di cooperazione con il territorio trentino. Le altre priorità sono la comunicazione del "sistema trentino" che produce frutti di co-sviluppo e ha ricadute locali importanti con le attività di sensibilizzazione e di educazione allo sviluppo, e la ricerca di sinergie, che permettano di realizzare e supportare progetti più complessi e più strategici. La prima uscita pubblica della rete si è svolta lunedì 8 ottobre a Trento. Forte dell'adesione, in questi ultimi due mesi, di 65 organismi, ha riunito i principali candidati alla Presidenza per le prossime Elezioni Provinciali perché descrivano le proprie linee politiche sul tema della cooperazione internazionale. Un incontro vivo e partecipatissimo (più di 160 persone) che ha "messo alla corda" i candidati, con uno stimolo forte a considerare la cooperazione internazionale come parte essenziale di una reale politica di sviluppo, anche locale.

 

EDUCAZIONE 

World Social Agenda 2018-2019: parliamo di pianeta, P-Planet

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L'Agenda 2030 dell'Onu ha per titolo "Trasformare il nostrro mondo" e si fonda su cinque pilastri. Ognuno di essi è espresso attraverso una parola che inizia con la lettera P: Partnership, Planet, People, Prosperity, Peace. La prima P incontrata è stata quella di Partnership. La seconda, quella che il progetto World Social Agenda intende approfondire nell'anno scolastico 2018-19, è quella di Planet. L'obiettivo è di attivare una riflessione sul territorio e sulla possibilità che ognuno possa assumersi delle responsabilità nei confronti della sua gestione. Sei gli incontri di formazione  per insegnanti di Padova e provincia su altrettante parole chiave: cittadinanza globale e planet, territorio, terra, aria, fuoco, acqua. Di cittadinanza globale ci ha parlato Alessio Surian, mentre sul territorio era invitata l'assessore Chiara Gallani che ha tracciato i punti di forza e di debolezza delle politiche ambientali. Assieme a lei, le buone pratiche nella scuola con i progetti della primaria Rosmini e della primaria Manin. Di suolo, uso e consumo e sostenibilità ambientale nel terzo incontro ci ha parlato Matteo Mascia della Fondazione Lanza che ha coordinato una tavola rotonda alla quale hanno preso parte Paolo Giandon (ARPAV), Luisa Calimani (Ass. Città Amica e Forum Salviamo il paesaggio) e Giovanna Rizzato (Scuola dell'Infanzia "J. Mirò" – 3° Istituto Comprensivo Briosco – PD / AIIG Veneto).

Per la World Social Agenda a Trento, invece, il primo incontro di formazione è previsto per mercoledì 24 ottobre al Musme dalle 16 alle 18. Quali sono i principali fattori di non sostenibilità oggi? Gli impegni presi dai governi nel tempo, da ultimo con Agenda 2030, stanno indirizzando lo sviluppo verso la sostenibilità? Cosa possiamo fare a livello locale per contribuire agli obiettivi di sostenibilità? Questi alcuni dei temi che verranno affrontati con Silvia Vaghi, ricercatrice e consulente esperta di sostenibilità ambientale al Politecnico di Milano. A partire dagli impegni presi dai Governi per lo sviluppo sostenibile, segnatamente con Agenda 2030, l'intervento si concentrerà sui Goal più direttamente ascrivibili all'area "Pianeta" (SDG 12, 13, 14, 15), fornendo una panoramica degli Obiettivi e dello stato di fatto (a seconda dei casi nel mondo, in Italia, in Trentino) e proponendo spunti per approfondimenti in classe.. Per informazioni: www.worldsocialagenda.org  /www.bloginsegnanti.it/ 

 

DICONO DI NOI

 La comunità impressa nel Dna: i 20 anni di Fondazione Fontana Onlus su La Difesa del Popolo

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Sono trascorse due decadi da quando è nata la Fondazione Fontana tra Padova e Trento. Cooperazione internazionale, educazione alla pace e alla cittadinanza attiva, informazione, microcredito, imprese solidali e iniziative culturali sono i punti su cui si lavora ogni giorno da allora. Pierino Martinelli, direttore di Fondazione Fontana racconta a Tatiana Mario de La Difesa del Popolo cosa è stata l'organizzazione in questi vent'anni di lavoro comunitario. La definisce "un connettore di realtà", sostenendo l'affermazione con un proverbio africano: "se vuoi andare veloce vai da solo, se vuoi andare lontanto vai con gli altri". Leggi tutto l'articolo de La Difesa del Popolo

 

Simona Atzori, a Padova per i 20 anni di Fondazione Fontana ha presentato il suo ultimo libro " La strada nuova"

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 Chi sono io? Perchè sono qui? perchè proprio a me?: domande comuni a cui ha cercato di dare una risposta Simona Atzori nel suo utlimo libro " La strada nuova: diventare protagonisti della propria vita" presentato a Padova in Sala Carmeli, su invito della Fondazione Fontana che festeggiava i suoi 20 anni. Seduta sul tavolo, davanti al pubblico, la Atzori, muovendo disinvolta i piedi come fossero mani, ha diaologato con Guido Marangoni e con la cantante Chiara Beltrame, autrice di una clip girata insieme. Leggi l'articolo de Il Gazzettino

 

Martina Caironi al MUSME di Padova inaugura la sezione Sport, Disabilità e Tecnologia. Con Alex Zanardi

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E' stata inaugurata  al Musme, il Museo di storia della medicina di Padova , la nuova sezione dedicata a Sport, Tecnologia e Disabilità. Un'installzione con protesi e dispositivi che hanno fatto salire sul tetto del mondo sportivo tre grandissimi campioni italiani dello sport paralimpico come Martina Caironi, la donna con protesi più veloce del mondo, Bebe Vio, campionessa paralimpica di scherma, e Alex Zanardi, il più campione di tutti, insuperabile sulla sua handbike e non solo. Martina Caironi, amica e testimonial dii Fondazione Fontana è anche la protagonista dell'ultimo documentario realizzato dalla onlus padovana "Niente

 

 

Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

 

 PADOVA

30 ottobre

 

 Formazione World Social Agenda 

Quarto incontro per la formazione WSA martedì 30 ottobre dalle 16.30 alle 18.30 sul tema "Cambiamenti climatici e inquinamento: responsabilità in aria" con Mattia Bertin - IUAV, Francesco Miazzi - Movimenti Civico Cambiamo l'aria, e Gianni Belloni - LIES. Presentazione di un'esperienza della scuola primaria D.Valeri - IC Ilaria Alpi di Favaro, Venezia. L'incontro di tiene all'IIS Ruzza, Via M.Sanmicheli, 8 Padova. Ulteriori informazioni

 

 

PADOVA

 

23 - 24 ottobre

 

23 e 24 ottobre 2018: In Cammino per il Clima Roma-Katowice – Le tappe a Padova e provincia 

Il 4 ottobre è partito da Roma un gruppo di pellegrini per arrivare a Katowice in vista della conferenza ONU sul clima. In cammino per il clima vuole richiamare l'attenzione sui drammatici effetti ambientali e sociali che un aumento della temperatura al di sopra di 1.5°C potrebbe comportare. Un gruppo di realtà di Padova e provincia hanno deciso diaccogliere i pellegrini per condividere questo messaggio e per impegnarsi ad un cambiamento per la giustizia climatica. L'iniziativa è della Focsiv e le tappe padovane sono organizzate da: Fondazione Lanza, Ufficio Diocesano Pastorale sociale, Rete Wigwam. In collaborazione con: Acli, AES, Azione Cattolica, Amici dei Popoli, Coldiretti, Fondazione Fontana, G.P.D.S. Albignasego, Legambiente, MoVi, O.I.D.E.S.H. Italia Onlus. Per info clicca qui

 

 

 

 

 

 

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