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     Niente sta scritto è il nuovo progetto di Fondazione Fontana Onlus.

    Il documentario di Marco Zuin,  accompagnato da un libretto con riflessioni a cura di Piergiorgio Cattani, sarà disponibile a partire dal 30 novembre.

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    oltre 4000 Beneficiari dei progetti di cooperazione che  si ispirano ad un approccio comunitario e partecipativo.

     

     

     

     

    Quattro i paesi con i quali lavoriamo: Kenya, Ecuador, Bosnia e Israele

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Articoli

La pietra scartata. Squarci di luce.Vedere, sentire, toccare

locandina LPS

Venerdì 27 febbraio, appuntamento a PADOVA  con LA PIETRA SCARTATA. Gli ospiti quest'anno sono MARIAPIA BONANATE, scrittrice, FELICE TAGLIAFERRI scultore e la musica di GIOVANNA LUBJAN. Il tema, Squarci di luce. Vedere, sentire, toccare è legato pur in maniera diversa alla storia dei due protagonisti, FELICE TAGLIAFERRI scultore non vedente,  è autore della scultura "Il Cristo RiVelato",

cristo rivelato

Da sempre impegnato con il suo lavoro e le sue opere per un'arte senza barriere, l'Artista cui venne impedito di toccare il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino, si contrappone alla mitica e intoccabile opera ideando una "scultura tattile" che si rifa al settecentesco modello e che tutti , in particolare modo i non vedenti, possono toccare. Il suo motto è DIVIETO DI NON TOCCARE!

SARA' POSSIBILE VEDERE E TOCCARE "IL CRISTO RIVELATO" DAL 18 FEBBRAIO AL 22 MARZO al TEATRO DELL'OPSA, VIA DELLA PROVVIDENZA, 68 - SARMEOLA DI RUBANO (PD)./INFO: 340 7559467

 

MARIAPIA BONANATE, scrittrice e giornalista, autrice tra gli altri,  del libro IO SONO QUI, dove racconta gli anni accanto al marito in coma. Da sei anni Mariapia Bonanate, giornalista e scrittrice, assiste in casa il marito colpito dalla sindrome di Locked-on, una forma di coma che al più consente un'ombra di coscienza e un minimo di comunicazione attraverso il battito delle ciglia. "All'inizio ho conosciuto la disperazione", scrive Mariapia nel volume Io sono qui (Mondadori 2012) che narra un drammatico itinerario familiare che approda a una forma nuova di comunicazione e a un nuovo tipo di amore: "Ci parlavamo con gli sguardi, con le carezze. Non lo abbiamo mai lasciato solo. Abbiamo voluto tenerlo in casa. Un giorno la disperazione ha cominciato a retrocedere di fronte alla percezione di un amore di un tipo nuovo, e fortissimo. Questo amore nuovo si è aperto agli altri, agli amici e agli infermieri e ai volontari che si danno il turno nell'assisterlo. È nata attorno a mio marito una sorta di comunità. C'è qualcuno che da sei anni, ogni notte, lo veglia; e in quel vegliare è anche lui cambiato, e ha cambiato il proprio sguardo». Lei stessa ha preso, ci dice, "a vedere delle cose che prima non vedevo" a cogliere lampi di luce nel buio della malattia.  "Ho cominciato - scrive ancora - a scoprire un altro mondo, una ricchezza straordinaria, man mano che mio marito ci andava accogliendo nella sua terra estrema", dove "il mistero del silenzio ci investe come un vento forte". In quella terra estrema lei può ridire al marito inerte eppure vivo, muto ma a suo modo presente, le parole essenziali di ogni amore: "Tu ci sei, io ci sono. Esistiamo".

Leggi l'intervista a Mariapia Bonanate,  

FELICE TAGLIAFERRI è uno scultore non vedente assurto per le sue abilità artistiche a notorietà internazionale.
Felice, affetto da cecità dall'età di 14 anni, ha intrapreso un percorso artistico molto personale e particolare che lui ha riassunto nello slogan "Dare forma ai sogni". Le sue creazioni sono infatti sculture non viste, che prima nascono nella sua mente e poi prendono forma attraverso l'uso sapiente delle mani, guidate da incredibili capacità tattili. Felice si destreggia abilmente fra i più diversi materiali: per la sua arte utilizza creta, marmo, legno o pietra. Ogni materiale viene trattato e plasmato con tecniche diverse, dalla forza impressa per scolpire il marmo alla gentilezza della plasticità espressa nel modellare la creta. Oltre a lavorare alla realizzazione delle forme dei suoi sogni artistici, Felice Tagliaferri riesce ad essere anche un ottimo insegnante, applicando il suo personalissimo metodo a una varietà di situazioni. www.chiesadellarte.it

Leggi l'intervista della BCC a Felice Tagliaferri


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