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     Simona Atzori dona il suo 5x1000 a Fondazione Fontana onlus

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    oltre 4000 Beneficiari dei progetti di cooperazione che  si ispirano ad un approccio comunitario e partecipativo.

     

     

     

     

    Quattro i paesi con i quali lavoriamo: Kenya, Ecuador, Bosnia e Israele

    Leggi l'articolo

 

COMUNI/CARE - Numero_6 - febbraio 2013


COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

"ME, WE"_only through community

cooperazione

Dal 21 gennaio al 10 febbraio Luca Ramigni della Fondazione Fontana e Marco Zuin, videomaker, sono stati a Nyahururu-Kenya.

E’ stato un viaggio con un obiettivo ben preciso: raccogliere materiale video per un documentario sul St. Martin.Il titolo sarà “ME,WE”_only through community. In tre settimane di lavoro si sono seguite le storie di 9 persone: tre membri dello staff, tre volontarie, un beneficiario e due persone (un vescovo protestante e un ex ragazzo di strada) che gravitano attorno al St Martin senza esserne parte. Ognuna di loro inserita nel suo territorio, nella sua quotidianità familiare e lavorativa, nella sua relazione con le fragilità, andrà a formare un INSIEME che è la comunità e lo spirito che anima l’esperienza St. Martin, nata ormai 20 anni fa grazie a don Gabriele Pipinato.Si sono raccolte più di 30 ore di riprese.

I prossimi mesi saranno dedicati al montaggio, doppiaggio, sonoro….per arrivare ad un documentario di circa 50 minuti da cui poi estrarre 9 clip da 6 minuti circa ciascuno. Per far questo, però, ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti. Abbiamo pensato, infatti, assieme al St. Martin, di organizzare un “Harambee (tipica raccolta fondi comunitaria Kenyana) informatico”, attraverso il Crowdfunding. E’ una modalità che, grazie ad internet, permetterà a chiunque vuole e a qualsiasi latitudine si trovi di contribuire con quanto può.

Per un assaggio del lavoro che è stato fatto vi invitiamo giovedì 28 febbraio ore 20.45 alla IV edizione de La Pietra Scartata durante la quale proietteremo una delle storie che saranno parte del documentario. In quell’occasione lanceremo anche l’idea del Crowdfunding.

Il volontariato come risorsa per l'empowement della comunità. Un confronto tra Kenya e Italia

cooperazionje 3È il titolo della tesi di laurea in Cooperazione allo Sviluppo di Monica Gabrielli che sarà discussa il 12 marzo 2013 presso l’Università degli Studi di Padova. L’elaborato finale è il risultato di un periodo di tirocinio e di ricerca svolto al St Martin (settembre-dicembre 2012) e seguito in collaborazione con Fondazione Fontana. “Che cosa significa partecipare attivamente al miglioramento della propria società?” si chiede Monica prima di iniziare l’avventura di ricerca. Qui di seguito alcune delle risposte che ha cercato in Kenya, ma anche in Italia.

"Dicono che sono le domande a muovere il mondo e non le risposte. Che cosa significa partecipare al cambiamento è stata la domanda che è riuscita a portarmi fin dall’altro lato del pianeta. Grazie alla Fondazione Fontana e alle testimonianze di tirocinanti rientrati dall’esperienza formativa, sono venuta a scoprire che in Kenya, nel distretto di Nyahururu ci sono persone che quotidianamente con le loro azioni rispondono alla mia domanda. Sono venuta così a conoscere l’operato del St.Martin e in particolare dei suoi 1.200 volontari, persone disposte a mettersi al fianco dei più vulnerabili della loro comunità per camminare insieme.

E in Italia, dove potevo cercare una risposta alla mia domanda? Troppo spesso ci sentiamo attirati da un esotico che riteniamo più autentico ed incontaminato e questo spesso ci distoglie dall’affrontare le problematiche che ci circondano. Fare volontariato permette di trascendere la propria individualità nel rapporto con l’altro e dà risposta a bisogni ed esigenze profonde. Permette inoltre di costruire reti sociali e ha ricadute positive sul benessere dell’intera collettività. Per questi motivi sentivo importante analizzare questo comportamento anche in Italia per cercare di comprendere quali ricadute positive ha sulla nostra società. Mi sono avvicinata quindi alla realtà dell’Opera della Provvidenza di San Antonio a Padova, una struttura che ospita circa 500 persone con disabilità e che si avvale di una rete di circa 200 volontari. Così è iniziato il mio viaggio, fatto soprattutto di persone, di racconti, di emozioni. Ho incontrato decine di volontari, in Italia e in Kenya, ognuno mi ha raccontato il loro incontro con il problema della disabilità e il loro percorso fatto di paure, di ostacoli da superare, ma soprattutto di felicità e soddisfazione. Ho imparato tanto da tutti i membri dello staff del St. Martin e dell’O.p.s.a., sempre disponibili a rispondere alle mie domande e ad accompagnarmi nelle mie scoperte.

Quella domanda che mi ha spinto a partire non ha trovato certamente una risposta univoca e spero sarà il motore di nuove ricerche. Parte delle risposte però sono confluite nella mia tesi. Ho esplorato due territori, due società, due culture molto diverse che si relazionano con il problema della disabilità fatto di forti pregiudizi e di situazioni di emarginazione. Ho conosciuto due approcci al problema con esiti molto differenti. Riassumendo, quello che ho capito è che il cambiamento è fatto di piccoli gesti e che le persone hanno un potere enorme che spesso è nascosto, offuscato, sedato, ignorato. Ho visto nei volontari del St. Martin questo potere liberato ed espresso allo scopo di eliminare lo stigma che affligge le persone con disabilità in Kenya ed ho visto gli esiti che in pochi anni il loro lavoro ha prodotto. Penso che la nostra società, invece, non sia ancora pronta e sia costretta ad erigere mura per difendere o nascondere chi è più vulnerabile.” (Monica Gabrielli)

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EDUCAZIONE

 

World Social Agenda  "fa la differenza"

wsa

E' entrato nel vivo il percorso della World Social Agenda per il Terzo Obiettivo di Sviluppo del Millennio. Il tema quest'anno è la parità di genere, con particolare attenzione all’ambito dell’istruzione e della partecipazione alla vita economica e politica. Il titolo, un po' provocatorio, è “Facciamo la differenza. Promuovere la parità tra uomo e donna”. Un percorso ricco di incontri, laboratori, momenti di riflessione per le scuole primarie e secondarie di Padova e Trento: quasi 3000 gli studenti coinvolti e oltre un centinaio le classi che vi partecipano.

A gennaio si è conclusa la formazione degli insegnanti, che ogni anno da il via al percorso: 3 incontri a Padova e due a Trento tenuti da esperti relatori hanno approfondito alcuni aspetti legati al Terzo Obiettivo. A Trento, inoltre, lo spettacolo teatrale “Passi affrettati” della scrittrice Dacia Maraini ha affrontato il tema della violenza, il dolore di donne appartenenti a mondi diversi, oltraggiate nella loro persona, dignità e libertà.

E ora a che punto siamo? Da gennaio, sono iniziati i lavori nelle classi. A Padova i laboratori preparati dalle realtà con le quali Fondazione Fontana lavora in rete sono stati arricchiti da un blog per le scuole secondarie di secondo grado: quasi 500 i commenti raccolti e più di 11.000 ingressi. Sempre a Padova segnaliamo la collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune, che – grazie al supporto del'artista Anna Berton – porterà alla realizzazione di un poster sulla parità di genere che verrà affisso in tutta la città in occasione della festa dell' 8 marzo.

A Trento, invece la collaborazione tra il Liceum del Design e delle arti / Scola d’Ert “G. Soraperra” di Pozza di Fassa e il Dipartimento Pari Opportunità della Provincia Autonoma di Trento porterà alla realizzazione di bozzetti grafici per segnalibri, borse, magliette. Per approfondire:www.worldsocialagenda.org

Geografie del mondo e intercultura

 

atlante

Geografie del mondo e intercultura” è il titolo di un ciclo di attività formative che Fondazione Fontana condurrà nel mese di aprile per un gruppo di oltre venti scuole primarie e secondarie di primo grado appartenenti ad una rete per l’intercultura in provincia di Belluno. Il percorso è finalizzato alla diffusione dell’Atlante on-line, stimolando competenze didattiche innovative attraverso l’uso delle nuove tecnologie per l’informazione e la comunicazione e alla promozione dell’educazione geografica in ottica interculturale.

Si articola in quattro incontri (5, 10, 19, 24 aprile) di tre ore ciascuno; i primi due si svolgeranno a Belluno su temi geografici e sulle nuove indicazioni per il curricolo; i restanti due avranno luogo ad Agordo e saranno condotti con modalità laboratoriale per progettare e produrre materiali didattici attraverso l’Atlante.

 

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INFORMAZIONE

cairo revolutionPiergiorgio Cattani, già caporedattore di Unimondo.org, diventa anche direttore. Giornalista e attento osservatore delle dinamiche politiche e sociali nazionali e internazionali, Piergiorgio vive anche l’esperienza della disabilità. Con la sua energia intellettuale riesce a trasformare le difficoltà in punti di forza e ha la capacità di guardare al mondo da angolature diverse; con lui Unimondo continuerà sulla strada intrapresa e, almeno così pensiamo, si arricchirà di nuove sensibilità.Per l’occasione è stato redatto il libretto “Unimondo dà i numeri”, un viaggio nelle diverse sezioni del portale Unimondo a 15 anni dalla nascita.

Repubblica lancia la campagna “sulla fame non si specula”, promossa da diverse Ong come ActionAid Italia, Vita, PIME, Unimondo, Acli con il sostegno, tra le altre, di Banca Etica, Altromercato, Slow Food, Coldiretti, Acra, Intervita. Un invito a non speculare sul cibo e ad adottare un codice di condotta che impegni l'amministrazione pubblica a non investire in titoli derivati legati ai beni alimentari. Per maggiori informazioni:sullafamenonsispecula.org

Il video della Fondazione Fontana Cairo Revolution è sempre più attuale. Girato durante la “primavera araba” da Andrea Bernardi mostra immagini che tutt’oggi bucano lo schermo delle nostre TV. Il docufilm racconta gli avvenimenti che hanno portato alla caduta del regime di Hosni Mubarak attraverso le immagini e le interviste agli egiziani che in quei giorni si sono riversati nella principale piazza del Cairo. Ma prova anche a raccontare il punto di vista dei sostenitori di Mubarak che hanno cercato di fermare le proteste, anche in modo violento, di quei giorni. Il girato è stato realizzato con persone (egiziani pro Mubarak e contro Mubarak) presenti durante le proteste nella capitale egiziana tra il 28 Gennaio e il 13 Febbraio 2011, principalmente in Tharir Square e nella Moschea trasformata in ospedale da campo sulla parte Nord-Est della piazza e nell’area dell’American University.

Last but not least. Il Mali è in Guerra. La Focsiv ci sta coinvolgendo per un’importante campagna di comunicazione a favore delle ong che sono lì presenti.

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PARTECIPAZIONE

Uno sguardo sugli ultimi appuntamenti

TRENTO

NOVEMBRE 2012

Si è tenuto a Trento nel mese di novembre il convegno provinciale "InternazionAbilità - Per andare oltre i propri confini". Si è trattato di un momento importante di confronto sul tema della solidarietà internazionale in rapporto alla disabilità. E' stata l'occasione di mettere a raffronto metodi e approcci tra le realtà trentine e le organizzazioni di solidarietà internazionale.

 

 

 

Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

PADOVA

GIOVEDI' 28 FEBBRAIO

Ore 20.45

LAPIETRASCARTATA web 2 thumbGiovedì 28 febbraio alle 20.45 al Teatro dell'Opsa di Sarmeola di Rubano a Padova, torna l'appuntamento con La Pietra Scartata. Il tema quest'anno è la  fragilità come occasione di cambiamento: la serata sarà occasione per riflettere insieme sulla forza dirompente delle fragilità e su come esse possano essere una risorsa per riconoscere le proprie debolezze, stimolare punti di vista altri e accendere nuovi comportamenti .Partecipano: don Giorgio Ronzoni e "The Sun".

Per approfondire: www.fondazionefontana.org

TRENTO

VENERDI' 1 MARZO

ORE 20.30

WSA CINEFORUM: Presso il Centro Sociale di Montevaccino,Circoscrizione Argentario, in Strada di Montevaccino, 1 , Proiezione del film The Help, di Tate Taylor. Ne parliamo con Fondazione Fontana Onlus e Circolo Comunitario di Montevaccino.

TRENTO

VENERDI' 8 MARZO

ORE 20.30

WSA CINEFORUM: Presso la Circoscrizione Oltrefersina, Via Clarina 2/1, Proiezione del film Io sono Lì, di Andrea Segre. Ne parliamo con Fondazione Fontana Onlus, Commissione Cultura Oltrefersina, Rose Marie Callà, progetto “Oltre il confine”

TRENTO

VENERDI' 15 MARZO

ore 20.30

WSA CINEFORUM: Presso la Circoscrizione Oltrefersina, Via Clarina 2/1, Proiezione del film We want sex, di Nigel Cole.Ne parliamo con Fondazione Fontana Onlus e Commissione Cultura Oltrefersina.

TRENTO

DOMENICA 10 MARZO

ore 17.00

Presso la Sala Consigliare, della Circoscrizione Ravina – Romagnano in via Val Gola, 2 - FRATTURE. La forza di una donna “scottata” dalla Shoà. Lettura-spettacolo liberamente tratta dal romanzo di Irìt Amièl, regia di Michele Torresani, a cura dell’Associazione Culturale Teatrale “Compagnia dei Giovani”. Ne parliamo con Fondazione Fontana onlus, Commissione Cultura e Politiche Sociali, Casa Editrice Keller.

TRENTO

LUNEDI' 18 MARZO

ore 20.30

Presso la Sala Polivalente di Piazza dell’Argentario 2 a Cognola, COSTRUIRE LETTERATURA CON MANI DI DONNA. Partecipano Luciana Grillo, presidente del Consiglio delle Donne di Trento - Comitato Gruppo Cultura

TRENTO

MARTEDI' 19 MARZO

ORE 17.30

 Presso la Sala Affreschi della Biblioteca comunale di Via Roma 55,AI CONFINI DELLA CITTADINANZA: LE DONNE NELLO SPAZIO PUBBLICO E POLITICO, TRA GLOBALE E LOCALE. Ne parliamo con Elisa Bellè, socia del Centro Studi Interdisciplinari di Genere, UNITN e con la Presidenza del Consiglio delle donne del Comune di Trento. Lettura di testi a cura di Stefania Tarter dell’Associazione Culturale Teatrale “Compagnia dei Giovani”

TRENTO

GIOVEDI' 21 MARZO

ORE 20.30

Presso la Sala Consigliare di via Val Gola, 2, Circoscrizione Ravina – Romagnano, ESSERE DONNA IN EUROPA E IN TRENTINO. Ne parliamo con Eleonora Stenico, Consigliera di Parità della Provincia Autonoma di Trento e Edoardo Benuzzi, membro Commissione Cultura e Politiche Sociali, Circoscrizione di Ravina-Romagnano.

TRENTO

VENERDI' 22 MARZO

ORE 20.30

WSA CINEFORUM : presso la Circoscrizione Oltrefersina, Via Clarina 2/1, Proiezione del film The iron lady, di Phyllida Lloyd


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